F.I.M.A.S.D.
Silat Defence System
Cos’è il Silat Defence System!
Il Silat Defence System, è un sistema di difesa personale derivato dallo stile di Pencak Silat Setia Hati Terate del Gran Maestro Hadjorno Turpijn, sistema adottato dai commando Indonesiani contro i colonizzatori Olandesi, che ne vietarono la pratica quando riuscirono ad arrivare al potere.
Il Pencak Silat Setia Hati Terate.
Il Setia Hati Terate è uno stile di pencak silat creato nel 1868 dal Maestro Pah Kiaji Ngabeihi Soerordiwirdjo, che prese il nome di pah Suro.
Pak Suro iniziò a praticare penchak silat sin dall’età di 7 anni, quando suo padre lo iscrisse presso una scuola chiamata Pondokan Pesantrem,il quale durante durante gli studi il ragazzo scopri le tecniche ancestrali del pencak silat.
Dopo circa 10 anni Soero è gia considerato un esperto e rispettato praticante di pencak silat all’interno della scuola, questa piccola fama di esperto lo induce a continuare gli studi e le sue ricerche si allargano oltre che alla zona di Giava anche verso la zona di Sumatra.E verso l’eta dei 30 anni Pak Soero codifica il suo stile che gli dà il nome di Persaduan Setia Hati.
Tra i suoi allievi il più celebre fù Ki Hadjar Hardjo Oetomo, che fondò il suo stile col nome Setia Hati Terate.
Tornando a Pak Soero, egli ebbe un’altro importante allievo Hardjorno Turpijn, Turpijn a differenza di Oetomo, oltre che a studiare pencak silat con Pak Soero, si iscrisse presso la scuola Pandokan Pesantrem sotto gli insegnamenti del M. Kiaji Ireng, poi con Bapak Tjokro Partolo per poi continuare con Bapak Djunahed.
Il M. Hardjorno Turpijn.
Dopo tutte queste esperienze ed accumulato uno straordinario bagaglio tecnico, Turpijn entrò a fare parte di un commando suicida suddivisi in piccoli gruppi dai 3 ai 5 uomini, che vissero nella giungla circa 13 anni. Il loro compito era quello di eliminare il nemico come delle tigri scatenate, senza pietà dovevano uccidere il veloce e preciso possibile, torcendo vertebre cervicali e con l’aiuto di anelli con spine e speroni avvelenati per accelerare i tempi.
Scaduto il mandato come membro dei commando, Turpijn entrò a far parte di un gruppo politico-militare denominato Barisan Sakti Hati, composto dalla gran parte da praticanti della scuola Persaduaran Setia Hati.
Nel 1968 Turpijn si trasferì in Olanda, che dopo essersi sistemato inizio a divulgare il suo sistema di pencak silat che chiamò Setia Hati Terate Madium. Egli si distaccò da ogni formalità per lui il silat era una ragione di vita. Era rimasto fedele al silat che lo aveva fatto sopravvivere nella giungla per lui la tradizione era sempre in primo piano.
Però Turpijn aveva due metodi di insegnamento,il primo l’efficacia allo stato puro torsioni delle vertebre cervicali etc…… e l’altro tutto l’arsenale del pencak silat tradizionale che spaziava dallo studio dei Kuda i Jurus i langhka.
Il silat tradizionale lo insegnava a tutti, mentre selezionava con molta cura e serietà gli allievi a cui doveva insegnare il lato mortale del silat, il quale quest’ultime rimasero fedeli ai concetti originali, che ancora oggi praticano senza portare nessuna modifica nonostante l’allenamento era molto duro e rigido.
Il Setia Hati Terate e gli stili degli animali.
Il Setia Hati Terate è uno stile tradizionale che all’interno troviamo gli stili di Giava e di Sumatra, e per questo che all’interno si studiano molti stili di animali, che qui di seguito adotteremo i termini italiani:
Pukulan :lo stile dei colpi e delle percussioni,lo stile della scimmia, lo stile della tigre,lo stile del serpente,lo stile del pipistrello,lo stile del coccodrillo,lo stile della cavalletta.
Il pensiero di Turpijn riguardo agli stili degli animali era molto preciso e sensato, egli diceva che non bisogna imitare gli animali nelle loro abitudini e atteggiamenti, cioè come nel caso della scimmia non bisogna saltare e grattarsi come fa lei, ma al contrario bisogna prendere le reazioni ed il modo di contrattaccare prendere la risposta, prendi lo stesso meccanismo e lo adatti agli umani, questo concetto vale anche per gli altri animali del suo stile.
Turpijn mori in Olanda nel 1968, lasciando la responsabilità del suo stile a suo figlio Victor Turpijn che gli assegno il grado di 6° dan, mentre lasciò a Mastro Frederic il grado di 2° dan, quest’ultimo dopo poco tempo creò il Silat Defence System.
Il Silat Defence System di Mastro Frederic
Il fondatore del Silat Defence System è Valerio Mastro Frederic, giovane italo/belga che dopo un lungo apprendistato con Turpijn, decise di iniziare la professione della guardia del corpo, e come buttafuori.
Durante i suoi servizi come operatore della sicurezza, è stato costretto più volte ad utilizzare il silat, che in molti casi le conseguenze nei confronti dei malcapitati sono risultate assai disastrose, e quindi Frederic più volte è andato vicino a risponderne personalmente dal punto di vista legale.
Per merito dei suoi successi durante le colluttazioni, i suoi colleghi gli chiesero se potevano allenarsi con lui per imparare il silat, cosa che lo rese molto felice, però gli entusiasmi crollarono presto, questo perché gli allenamenti iniziarono in modo tradizionale, niente di male, però si resero subito conto che per il loro lavoro serviva qualcosa di più immediato e diretto da apprendere e da applicare, un qualcosa che si potesse applicare dopo 2 o 3 lezioni.
Dopo poco tempo Frederic ebbe la brillante idea di prendere dal silat solo le tecniche per la difesa personale, abbandonando tutto il repertorio tradizionale (kuda,jurus, etc…).
L’allenamento del nuovo programma, consisteva nello studiare le entrate su attacchi di pugno o calcio, entrate su attacco con oggetti contundenti, e il piccolo repertorio dedicato agli strangolamenti frontali che da dietro.
Questa immediata modifica ottenne subito dei risultati, i suoi colleghi/allievi erano sempre più entusiasti, e per Frederic questo era più che gratificante.
Dopo tanta fatica e sperimentazione per il nuovo programma, Frederic arrivò a codificare il programma ufficiale per operatori della sicurezza., che con l’incoraggiamento dei colleghi il programma venne presentato ai direttori dell’agenzia di sicurezza dove prestavano servizio. Dopo un attento e accurato esame del programma, lo stesso divenne il programma ufficiale dell’agenzia di sicurezza (agenzia di sicurezza che si occupa della formazione degli operatori della sicurezza per conto del ministero degli interni del Belgio), il che Frederic diventò l’istruttore ufficiale e responsabile della difesa personale della stessa agenzia.
Programma tecnico delSilat Defence System.
Il Silat Defence System oggi è diviso in due programmi distinti, il programma per gli operatori della sicurezza basato principalmente sulla tutela del malcapitato, mettere fuori uso il malcapitato senza apportare danni permanenti e visibili; e poi c’è il programma per i cosiddetti civili che è tutto il contrario del primo, che permette al semplice individuo di esprimere le proprie potenzialità come un vero guerriero.
La struttura del programma del Silat Defence System è diviso in 5 settori fondamentali:
- Difesa personale : mano nuda contro mano nuda (calci- pugni)
- Difesa personale : mano nuda contro aggressori armati di oggetti contundenti
- Difesa personale : da strangolamenti , prese, situazioni con le spalle al muro etc……
- Difesa personale : simulazioni di aggressione da più persone
- Difesa personale : combattimento a terra, esclusivamente con percussioni
Ogni settore ha una precisa e dettagliata progressione tecnica, questo fa si che il programma possa essere studiato e appreso da chiunque senza difficoltà, e qui segue il motto di Frederic:
Tutti i maestri cercano il cammino della verità, i loro allievi quello dell’efficacia, io ho scelto il cammino della realtà" .
Per info www.kali-silat.it Simone Samuele tel. 338-6442671 |